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Una
redazione di giovani giornalisti formata da studenti
universitari e lavoratori, una pubblicazione a colori
di 24 pagine, una tiratura di 4.000 copie, due numeri
annuali: questa potrebbe essere la scheda tecnica della
rivista Informagiovani, una rivista pubblicata
gratuitamente e curata dal Centro informagiovani
dell’Assessorato al Progetto la Città dei Giovani –
Comune della Spezia.
Ma,
naturalmente, la rivista è molto di più ed ha una sua
storia…
L’avventura, se vogliamo chiamarla così, ha preso avvio
nel lontano 1992, quando il Comune della Spezia aprì il
Centro informagiovani, un ufficio destinato a fornire
informazioni sul mondo del lavoro, della scuola,
dell’Università, del tempo libero, dello sport e della
cultura.
Contemporaneamente fu avviata la pubblicazione di un
piccolo giornale per divulgare le informazioni più utili
al mondo giovanile.
Le prime
pubblicazioni avevano il formato A3 ed erano di sole 4
pagine, stampate in bianco e nero e riportavano
articoli preparati dagli stessi operatori del Centro
Informagiovani.
La grafica
del giornale era predisposta direttamente dall’Ufficio
utilizzando un programma di impaginazione, quasi,
professionale.
La
distribuzione del giornale, come accade anche oggi,
avveniva principalmente, nei luoghi di passaggio e di
incontro giovanile come nei pub, bar, scuole,
biblioteche, oppure durante gli spettacoli e concerti,
ma veniva anche inviato a casa.
Con questa
formula sono stati pubblicati circa cinque numeri.
Nel 1999
il giornale ha subito la prima importante modifica
raddoppiando le pagine ad otto, ma soprattutto,
coinvolgendo un gruppo di giovani che hanno iniziato a
partecipare alla redazione degli articoli, pur
coordinati dall’ufficio.
Il
progetto prevedeva la nascita di un laboratorio
giornalistico che coinvolgesse giovani studenti delle
scuole secondarie, studenti universitari e giovani
lavoratori per preparare un foglio di quattro pagine
come inserto dell’Informagiovani chiamato, nome scelto
dai giovani giornalisti, “Pinocchio”.
Gli
articoli, scelti durante le riunioni redazionali, erano
autonomamente preparati e scritti dagli stessi giovani e
si trattava di interviste ed approfondimenti sul lavoro,
musica, teatro, sport, tempo libero, scuola, ecc.
Questa
novità ha rappresentato un’esperienza importante sia per
il risultato ottenuto, sia per il lavoro svolto
volontariamente dal gruppo giovanile, tanto che parte di
quei giovani hanno continuato a collaborare fino ad
oggi.
Ma
l’esigenza di offrire un prodotto migliore e più
completo ha portato nel 2001 alla trasformazione della
pubblicazione da giornale tabloid a rivista. Si è
passati così alla pubblicazione di un vero e proprio
rotocalco completamente a colori e di ben 24 pagine con
un formato A4.
Uno sforzo
non indifferente sia dal punto finanziario, che da
quello redazionale cui è stato richiesto un maggiore
coinvolgimento nella quantità e nella qualità degli
articoli.
E siamo
arrivati alla storia di questi giorni.
Oggi l’Informagiovani
è ormai un giornale consolidato fra i giovani e meno
giovani - nonostante la sua uscita biennale ed una
tiratura limitata a 4.000 copie - un giornale che è
riuscito a farsi conoscere per i suoi articoli, sul
lavoro e la scuola, per i suoi utili inserti sui corsi
universitari delle facoltà vicine e del Polo Spezzino,
per le sue interviste a personaggi spezzini, dello
sport, dello spettacolo e dello sport.
La
redazione è formata da circa otto giovani con una
presenza di studenti universitari e giovani lavoratori
con interessi ed esperienze assai diverse.
I loro
nomi sono: De Luca Thomas, Lanieri Alessandro, Platano
Sergio, Carozza Nicola, Lubrano Filippo, Lunghi
Elisabetta, Alessio Nesi, Gilardi Andrea e Notarantonio
Davide.
Ma la
redazione non va intesa come una struttura chiusa, ma,
anzi, essa è sempre stata aperta a collaborazioni anche
occasionali: quindi se ci fosse qualcuno interessato a
contribuire con articoli, interviste storie… si faccia
avanti.
La sede è
presso il Centro Informagiovani
Via
G.Valle, 6 tel. 0187/21062
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