Festival della Mente 2008

agosto 29th, 2008 No Comments

E’ fresco di stampa il nuovo numero del Festival della Mente 2008

Sarzana 29 – 30 – 31 agosto 2008

Vivere la cultura, assaporare con la mente quella dimensione interiore che, quando ascolti, ha un’azione rigeneratrice rispetto alla routine. La passione per la cultura ha dato corpo ancora una volta (la quinta) a un Festival della Mente 2008 assai frequentato. I numeri non contano, ma l’afflusso in aumento dei giovani sì. Lo sciamare gentile per le strade del centro storico di Sarzana di tanta gente arrivata da lontano e con il naso in su per ammirare la Fortezza Firmafede, anche. Vedere come la grande piazza della Cittadella per l’inaugurazione ha accolto un pubblico straordinariamente folto è un indice di successo che non è possibile distruggere con una critica cattiva. Come non lo è l’assalto alle biglietterie con lunghe pazienti code, il che la dice lunga sulla voglia di frequentare gli incontri, tutte opportunità speciali a cui qualcuno del territorio non è arrivato solo perché già “esaurite” via internet. La necessità di aprire una “postazione in diretta” snello spazio del Canale Lunense, come è accaduto per la lettura di poesie di Toni Servillo e per lo spettacolo di Moni Ovadia, racconta (e conferma) la straordinaria voglia di partecipare, di esserci, di respirare “cultura” che il Festival della Mente muove e promuove. Scegliere è stato difficile anche quest’anno perchè in qualche caso si sono sovrapposte “lezioni” di grande fascino, che non sempre coincidevano con l’ultima corsa del trasporto pubblico e che quindi sono rimaste un desiderio per chi abita in zone come Arcola, Tellaro, Lerici, Castelnuovo. Forse gli organizzatori del Festival della mente sono lontani dalle problematiche di trasporto che deve affrontare chi abita sul territorio, ma esistono, sono reali. Come le difficoltà di parcheggio. Gli incontri costituiscono una così raffinata forma di turismo culturale che val bene un taxi notturno, ma non per tutti sul territorio è così. L’edizione 2009 forse potrà risolvere questo nodo, che di fatto alleggerirebbe anche l’afflusso di macchine a Sarzana, facilitando chi è ospitato negli alberghi della costa. Come abbiamo vissuto questa edizione 2008? Anche se il fine agosto è stato inclemente con il sapore caldo-umido delle sue giornate che prendeva alla gola, vivere le bollenti lezioni delle “tre meno un quarto” è stato ugualmente un regalo. Lo hanno ampiamente manifestato i commenti dei fine-incontro. Ma c’è qualcosa di più importante riservato a chi abita il territorio. Il Festival della Mente lancia Sarzana fra le città italiane che fanno turismo culturale, ma soprattutto (come auspicava all’inizio il presidente della Fondazione Carispe, Matteo Melley) apre un discorso di acculturazione “proprio sul territorio”, che si snoda fra un anno e l’altro. Quindi è sempre Festival della Mente per chi ama la cultura e vuole frequentarla.
Gabriella Molli, giornalista pubblicista
Ecco i protagonisti della quinta edizione:
gli storici dell’arte Giovanni Agosti e Francesco Poli; il regista Roberto Andò; il fotografo Ferdinando Scianna; gli antropologi Marc Augé, Marco Aime e Franco La Cecla; le psicoanaliste Simona Argentieri e Silvia Vegetti Finzi; il magistrato Giuseppe Ayala; il giornalista inglese Misha Glenny; il neuroscienziato Bruno G. Bara; la divulgatrice scientifica Sylvie Coyaud; lo chef Carlo Cracco; il poeta Maurizio Cucchi; il biblista Paolo De Benedetti; gli storici Carlo Ginzburg e Alessandro Barbero; l’enigmista Stefano Bartezzaghi; il giornalista enogastronomico Allan Bay; i filosofi Remo Bodei, Armando Massarenti, Vito Mancuso, Laura Boella, Salvatore Natoli; lo scienziato Edoardo Boncinelli, la grecista Eva Cantarella; il critico e giornalista culturale Antonio Gnoli; lo scrittore e giornalista Carlo Grande; gli architetti Emiliano Armani e Andrew Todd; l’etologo Danilo Mainardi; il logico Matteo Motterlini; lo scrittore Giulio Mozzi; il matematico Piergiorgio Odifreddi; l’attore, regista e scrittore Moni Ovadia; lo storico del design Vanni Pasca Raymondi; lo scrittore e storico della letteratura Walter Siti; il violoncellista e compositore Giovanni Sollima; il pianista e compositore Cesare Picco; il giardiniere e scrittore Umberto Pasti; l’editor e traduttore Davide Tortorella; lo scrittore Vittorio Sermonti; l’attore e regista Toni Servillo.
E ancora per i più piccoli: Fabia Bellese con Editoriale Scienza; lo stilista Stephan Janson; Chiara Mainetti con Fondazione Mondadori; Matefitness; Cittàdellarte Fondazione Pistoletto con Associazionedidee; l’illustratore Alessandro Sanna; l’artista Marta Dell’Angelo con la studiosa di neuroestetica Ludovica Lumer.

Nella rivista Le Voci

Buono da mangiare, buono da pensare

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