Volontariato

LINGUE STRANIERE PER VOLONTARI 2016

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Il Centro servizi per il Volontariato della Spezia Vivere Insieme
ha erogato un finanziamento per il corso di formazione:
lingue straniere per volontari. Il corso, totalmente gratuito, rivolto ai volontari del settore socio-sanitario e socio-assistenziale, ad adulti aspiranti volontari, a giovani in servizio civile volontario, a studenti che intendano avvicinarsi al mondo del volontariato, vuole essere uno strumento per fornire competenze linguistiche in situazioni di emergenza sanitaria e primo soccorso. E’ infatti importante che i soccorritori siano in grado di comunicare in modo adeguato, nelle situazioni di emergenza, anche con cittadini stranieri ormai sempre più presenti nel nostro territorio
Il corso prevede: n°3 corsi di lingua inglese; Aidea ha promosso il progetto in collaborazione con: A.V.O. LA SPEZIA, A.G.A.P.O. Onlus, PA Lerici , Sedi di svolgimento dei corsi: Sarzana c/o Pubblica Assistenza Sarzana,La Spezia presso Laboratorio Quartiere umbertino, piazza Brin, LERICI c/o P. Assistenza.
Scadenza delle iscrizioni > 12 marzo 2015; si accettano 60 domande. In caso di eccedenza si valuterà l’ordine di presentazione delle domande.
1 Incontro in plenaria 12 marzo pre 17.00- 19.00 presso Casa Massà via Cadorna, 24 la Spezia: test di ingresso e formazione dei gruppi .Le lezioni di lingua straniera sono condotte da insegnanti madrelingua o laureati in lingua straniera,
Per informazioni, anche in vista di corsi futuri, AIDEA SOLIDARIETA’ Via Manin,27 – 19121 La Spezia tel. 333 9503490,info@aidealaspezia.org

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giornata lingue

 

 

 

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MOSTRA FOTOGRAFICA: Lo guardo amico del volontariato

Una mostra fotografica che riflette sul potere dello sguardo di chi, come tanti, nella nostra città si dedica al volontariato. Partecipano i fotografi del corso sulla Fotografia e Ritratto dell’associazione Aidea:  Alessandra Augustin, Martina Bisciotti, Paolo Cursoli, Andrea Luporini, Ilaria Zappelli e Pietro Benelli. La mostra è curata da Grazia Cantoni, fotografa spezzina e docente del corso.  28, 29, 30 giugno via del Torretto, La Spezia.

Chi desiderasse foto della mostra può prenotarle.

 

 

BANDO PROGETTI SOCIALI

DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO 2010

Progetto Parole e memoria

La lingua italiana e l’autobiografia nell’incontro tra le culture

 

Partner

Comune della Spezia    CTP Sc. Fontana C.I.F.    AIDEA LILT      Salute Donna

Nella popolazione straniera residente nella provincia spezzina sta emergendo, in modo sempre più evidente, il bisogno di percorsi di sostegno all’integrazione sociale che volgano lo sguardo alla globalità della persona e quindi che possano offrire strumenti (linguistici, lavorativi, abitativi) per rispondere in modo adeguato a bisogni fondamentali ma anche a richieste di tipo psicologico (rielaborazione dei propri vissuti, ricostruzione della propria storia, delle proprie scelte, del proprio vissuto rispetto alla decisione di immigrare e alla condizione di vita nel nuovo paese).

Il progetto promuove attività volte a facilitare l’inserimento dell’immigrato nel tessuto sociale locale grazie all’attivazione di un duplice percorso di:

a) corsi di Lingua e Cultura Italiana, con formazione in presenza e a distanza;

b) narrazione autobiografica per sostenere il benessere psicologico e l’empowerment personale attraverso l’uso della metodologia autobiografica e l’ausilio di psicologi e pedagogisti. Questa attività ha la duplice funzione di:

1) porre attenzione alla ricostruzione del senso della vita e, attraverso la socializzazione fra pari delle esperienze, divenire momento di prevenzione degli stati depressivi tipici di chi immigra ed  è costretto a riproporsi in un contesto di vita completamente nuovo;

2) liberare risposte ed energie per trovare strategie di problem solving e di coping senza smarrire la propria identità.

Nel percorso di narrazione delle storie di vita si utilizzeranno di strumenti ispirati ai metodi autobiografici di D. Demetrio.

I momenti di apprendimento dell’italiano L2 e quelli di rielaborazione personale si svolgeranno in modo parallelo e circolare così da stimolare appieno le potenzialità dell’utenza

Attività:

erogazione di 4 corsi di 40 ore:

1 corso parzialmente on line, al fine di garantire l’accesso alla proposta formativa anche a chi lavora,  mettere linch a finestra per l’on line

e 3 in presenza; informazioni e iscrizioni  Scheda iscrizione parole e memoria

 

 

A.F.A.P

VIVERE INSIEME: Centro di servizio per il volontariato -La Spezia: Bando Progetti di Formazione 2008 per le Associazioni di volontariato della Provincia della Spezia

Progetto Play Care:

supervisione con psicodramma per volontari. Corso di Formazione

Premessa

Il corso vuole essere uno strumento per la prevenzione della “Sindrome di Burnout”. La comunità scientifica, negli ultimi trent’anni, ha prima individuato e definito e poi monitorato l’incidenza di tale sindrome non solo tra gli operatori ma anche tra i volontari che si occupano di soggetti portatori di disagio. Inoltre il corso risponde al bisogno di formazione continua, vista non solo come l’acquisizione di nuovi contenuti ma anche come occasione di sviluppo dell’empowerment personale e delle strategie di coping interpersonale attraverso la supervisione di gruppo.

Programma

Il corso prevede tre parti: la prima, teorica, tenuta dalla Prof.ssa Rossella Danieli, si concentra sui seguenti temi: l’intelligenza socio-emotiva, l’empatia e la sindrome di burnout . La seconda parte, di tipo esperienziale, consiste in un lavoro di gruppo con psicodramma ed è condotta dalle Dott.sse Ilaria Begliomini e Brigida Parente, psicologhe, psicoterapeute, con formazione in psicodramma presso la S.P.C. Genova. La terza parte infine prevede uno workshop finale e la restituzione collegiale dei risultati.

Obiettivi

Prevenzione attraverso un supporto tecnico-emotivo al fine di evitare l’emergere dei sintomi del Burnout. Acquisizione di competenze per migliorare la relazione d’aiuto. Acquisizione di capacità di riflettere sulle proprie esperienze di vita privata e lavorativa accettando una continua messa in gioco del proprio ruolo. Acquisizione di capacità di leggere e capire il contesto in cui ci si trova e di collocarsi utilmente e realisticamente al suo interno.

Metodologie

lezioni frontali; laboratorio di psicodramma; discussione di gruppo

Innovatività

Il progetto risulta innovativo rispetto agli obiettivi perché mira, non solo all’acquisizione dei contenuti, ma alla formazione di competenze relazionali atte a prevenire la sindrome del Burnout e a gestire con soddisfazione la relazione d’aiuto. Il progetto è inoltre innovativo perché applica una metodologia (laboratorio di psicodramma) di comprovata efficacia in un settore poco esplorato da tali prassi formative.

Destinatari : volontari del settore socio-sanitario e socio-assistenziale presso organizzazioni di volontariato, aspiranti volontari di tali associazioni, giovani in servizio civile volontario, giovani, studenti e non, che intendano avvicinarsi al mondo del volontariato, cittadini, aspiranti volontari

Monitoraggio e valutazione

l’attività formativa è stata monitorata e valutata attraverso l’impiego di scale per la valutazione dell’autoefficacia all’inizio e alla fine del percorso e ad un questionario per la rilevazione della sindrome di bourn-out. I punteggi ottenuti nelle diverse scale (Scala di Autoefficacia Percepita nell’Espressione delle Emozioni Positive e Scala di Autoefficacia Percepita nell’Espressione delle Emozioni Negative, Scala di Efficacia personale percepita nelle associazioni di volontariato socio assistenziale, Scala di Efficacia collettiva percepita nelle associazioni di volontariato socio assistenziale) e del questionario (Questionario

sul Burnout) sono stati messi in relazione con le norme relative alla popolazione generale. Si è poi proceduto ad uno studio statistico dei dati emersi.

Lo psicodramma

 

Ideato da J. Moreno negli anni ’20, è un metodo d’approccio psicologico che consente alla persona di esteriorizzare, attraverso la drammatizzazione, i propri vissuti.Lo psicodramma è dunque un metodo di sviluppo personale basato essenzialmente sulla ‘messa in azione’

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