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Storia del giornalismo

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La Rivista

 
   
 

Diventare giornalisti

 

La legge sulla stampa del 1963 prevede l'iscrizione all'Odg per tutti quelli che svolgono la professione. La stessa legge suddivide i giornalisti in due categorie: "pubblicisti" e "professionisti". Fanno parte del primo gruppo tutti quelli che, pur avendo altri lavori, esercitano "attività giornalistica occasionale e retribuita". Al contrario, i professionisti svolgono in modo "esclusivo e continuativo" il mestiere.

Pubblicista

Può entrare a far parte dell'Elenco pubblicisti chi ha svolto, nell'ultimo biennio, collaborazioni giornalistiche continuative e retribuite presso quotidiani, periodici o testate giornalistiche di emittenti radiotelevisive o testate telematiche.
L'aspirante pubblicista deve presentare all'Ordine:


  Gli originali o le copie di almeno 65 articoli elaborati nel corso del biennio;

La copia delle ricevute dei compensi ricevuti nello stesso periodo (è obbligatorio dimostrare che i compensi sono stati assoggettati a ritenuta d'acconto del 20%);

  Chi scrive articoli e corrispondenze non firmati deve allegare alla domanda l'elenco dei servizi sottoscritto dal direttore della pubblicazione.
 

Per avere informazioni più dettagliate si visiti il sito dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia .



Professionista

Decisamente più complessa la trafila per gli aspiranti "professionisti" che devono innanzitutto essere ammessi al praticantato. Dopo 18 mesi di pratica presso una redazione e il superamento di una prova d'esame di stato, il giornalista entra a far parte dell'Elenco dei professionisti. L'iscrizione al registro dei praticanti non è regolata da norme che permettano a tutti, prima o poi, di accedervi, e sono tanti i "giornalisti di fatto" che lavorano anni nella speranza di diventare professionisti.

 

 

Il vecchio esame di Stato

Dpr n. 115/1965 – Articolo 44. Prova di idoneità professionale.

  La prova scritta prevista dall'art. 32, primo comma, della legge consiste:

 

a) nello svolgimento di una prova di sintesi di un articolo o di altro testo scelto dal candidato tra quelli forniti dalla commissione in un massimo di 30 righe dattiloscritte (da 60 battute ciascuna);

b) nello svolgimento di una prova di attualità e di cultura politico-economico-sociale riguardanti l'esercizio della professione mediante questionari articolati in domande cui il candidato è tenuto a rispondere per iscritto;

c) nella redazione di un articolo su argomenti di attualità scelti dal candidato tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione, anche sulla base dell'eventuale documentazione dalla stessa fornita.

Tale articolo non deve superare una pagina e mezzo dattiloscritta di 45 righe da 60 battute ciascuna.

 

La prova orale consiste in un colloquio diretto ad accertare la conoscenza dei principi dell'etica professionale, delle norme giuridiche attinenti al giornalismo e specificatamente delle tecniche e pratiche inerenti all'esercizio della professione. In particolare è richiesta la conoscenza delle seguenti materie:

 

a) elementi di storia del giornalismo;

b) elementi di sociologia e di psicologia dell'opinione pubblica;

c) tecnica e pratica del giornalismo: elementi teorici e tecnici fondamentali; esercitazione di pratica giornalistica;

d) norme giuridiche attinenti al giornalismo: elementi di diritto pubblico; ordinamento giuridico della professione di giornalista e norme contrattuali e previdenziali; norme amministrative e penali concernenti la stampa; elementi di legislazione sul diritto di autore;

e) etica professionale;

f) i media del sistema economico italiano.

 

Lo svolgimento della prova orale comprende anche la discussione di un argomento di attualità, liberamente scelto dal candidato, nel settore della politica interna, della politica estera, dell'economia, del costume, dell'arte, dello spettacolo, dello sport, della moda o in qualsiasi altro campo specifico nel quale egli abbia acquisito una particolare conoscenza professionale durante il praticantato. Analoga scelta può essere compiuta dal candidato nella materia delle norme giuridiche attinenti al giornalismo.

L'argomento o gli argomenti prescelti, compendiati in un breve sommario, debbono esser comunicati alla commissione almeno tre giorni prima della prova, e da essi può prendere l'avvio il colloquio allo scopo sia di mettere il candidato a suo completo agio sia di valutarne le capacità di ricerca e di indagine, di attitudine alla inchiesta e di acume critico, di discernimento e di sintesi.

 

 

A conclusione della prova orale il presidente comunica al candidato il giudizio della commissione sulla prova scritta e, a richiesta del candidato, gli mostra l'elaborato sottolineandone in breve i limiti e/o i pregi e/o fornendo eventuali chiarimenti (12).

(12) Articolo prima modificato dall'art. 11, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138) e dal D.P.R. 19 luglio 1976, n. 649 (Gazz. Uff. 20 settembre 1976, n. 250) e poi così sostituito dall'art. 1, D.P.R. 21 settembre 1993, n. 384 (Gazz. Uff. 30 settembre 1993, n. 230).

 

 

Il cambiamento in atto 

Il percorso per diventare giornalista sta però modificandosi, il “Dpr Siliquini” prevede il possesso di un titolo di studio universitario. Rimane però ancora incognita come la riforma , per altro inserita nella più ampia revisione delle professioni, disciplinerà il percorso formativo. Resta consigliabile per chi oggi vuole incamminarsi sulla strada per la professione giornalistica la scelta della laurea specialistica e per chi già laureato il master.

 

Andrea Gilardi

 

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Università e giornalismo

 

 

Istituto “Carlo de Martino” per la formazione al giornalismo – Milano

Scuola di giornalismo a durata biennale.

Retta annuale:50 euro.

Via Fabio Filzi 17 - 20124 Milano

Tel. 02.6749871 - Fax 02.67075551

E-mail. segreteria@ifgonline.it - redazione@ifgonline.it

 

Direttore: Massimo Dini

Redattore: Massimo Ravelli

 

 

Master di giornalismo a stampa e radiotelevisivo.

Università Cattolica del Sacro Cuore.

Master di primo livello, durata biennale.

Didattica. 1100 ore di lezioni/laboratori per un totale di 40 crediti; 500 ore di stage per un totale di 20 crediti; 1400 ore di redazione per un totale di 60 crediti.

Retta 12.000 euro per biennio (cfr bando per l’a.a. 2005-2006)

SEGRETERIA SCUOLA

(Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.)

Via S. Agnese 2/a - 20145 MILANO - Tel.: 02/72342814 - 02/72342840 - Fax: 02/72342815
Email:
scuola.comunicazione@unicatt.it

 

Direzione scientifica: prof. Ruggero Eugeni

Direttore: Paolo Garavaglia

 

 

Master biennale di giornalismo.

Libera Università di lingue e comunicazione “Iulm”

Master di primo livello, biennale, è stato introdotto nel 2004.

Retta 14.000 euro per biennio (cfr. bando per l’ a.a. 2005-2006 ).

Università IULM - Segreteria Studenti
Sezione Master Universitari
Via Carlo Bo 1, 20143 Milano
02/891412211
master.giornalismo@iulm.it

 

Direttore: prof. Giovanni Puglisi

Coordinatore editoriale: Angelo Agostini

 

 

Master biennale il giornalismo dell’Università degli studi di Milano

Master universitario biennale di primo livello.

Attivato con l’anno accademico 2005-2006.

Didattica: 958 ore di didattica frontale, 1200 ore di attività di praticantato, 1200 ore di tirocinio.

Retta annuale 6.000 euro, 12.000 al biennio (cfr bando di concorso a.a. 2006-2008)

Segreteria organizzativa:
Elisa Sgorbani
telefono 02 503 21731
fax 02 503 21732
email:
elisa.sgorbani@unimi.it    giornalismo@unimi.it

Segreteria didattica:
Ilaria Barzaghi
telefono 02 503 21730
fax 02 503 21732
email:
ilaria.barzaghi@unimi.it     giornalismo@unimi.it

Sede: Piazza Indro Montanelli 1
20099 Sesto San Giovanni (MI)

 

Coordinatore: prof. Marino Regini.

Direttore giornalista: Venanzio Postiglione

 

 

Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino

Durata biennale. È un IFG, fondato nel 1990 è emanazione dell’Associazione per la formazione al giornalismo, di cui sono soci L’Università di Urbino, l’Ordine dei giornalisti delle Marche, la Regione Marche e la Federazione nazionale della Stampa.

Per accedere è necessario possedere una laurea di primo livello.

Retta 5.200 euro per biennio, 2.600 euro all’anno (cfr. bando di concorso a.a. 2004-2006)

Il nuovo bando sarà pubblicato a giugno, il corso avrà inizio a novembre 2006.

Via della Stazione 62

61029 URBINO
Telefono: 0722-350581
Fax: 0722-328336
E-mail segreteria:
segreteriaifg@uniurb.it
E-mail redazione:
redazione.ilducato@uniurb.it

 

Direttore IFG: Lella Mazzoli

Direttore emerito: Enrico Mascilli Migliorini

Direttore della scuola: Giovanni Mantovani

Coordinatori: Vittorio Roidi (carta stampata), Giannetto Sabbatini Rossetti (radio e tv)

 

 

Centro italiano di studi superiori per la formazione e l’aggiornamento in giornalismo radiotelevisivo di Perugia

Fondato nel 1992 in collaborazione tra la RAI e l’Università degli Studi di Perugina. Richiesto un diploma di laurea di ogni livello.

Retta annuale: 5.000 euro (cfr. Bando di concorso per il biennio 2006-2008)

Villa Orintia Carletti Bonucci - Via Giacomo Puccini, 253
06077 Ponte Felcino - Perugia
Tel. 075 5911211 - Fax 075 5911232
e-mail: sgrtv@sgrtv.it


Direttore: Antonio Socci: Antonio Socci

Coordinatori Didattici: Nunzio Bassi, Dario Biocca

 

 

Scuola superiore di giornalismo di Bologna

Master di secondo livello, durata biennale.

Il prossimo bando sarà pubblicato tra luglio e agosto 2007.

Retta 7.800 euro per biennio, 3.900 euro all’anno (cfr. Bando 2005-2006)

Scuola Superiore di giornalismo

Villa Gandolfi- Pallavicini

Via Martelli 22/24

40138, Bologna

Tel: 051.2091968

e-mail: segrgior@alma.unibo.it

 

Direttore: Angelo Varni

 

 

Scuola superiore di giornalismo Libera università internazionale “Guido Carli” (LUISS)

Scuola di giornalismo, durata biennale che richiede un diploma di laurea di primo livello per l’accesso. Prossimo bando per il biennio 2007-2009 verrà pubblicato nell’aprile 2007.

Retta: 8.500 euro per il primo anno (Cfr Bando biennio 2005-2007). 17.000 euro per il biennio.

Via O. Tommasini, 1 - 00162 Roma
tel. 06 85225558 - fax 06 86506515 

E-mail: giornalismo@luiss.it

 

Direttore: Luciano Pellicani

 

 

Master biennale in giornalismo e comunicazione.

Università degli studi di Roma “Tor Vergata”

Master di primo livello a durata biennale: 1200 ore di lavoro in redazione, stages di 6 mesi presso aziende editoriali come stabilito dalla Convenzione con l’Ordine Interregionale dei Giornalisti del Lazio-Molise ai fini dell’iscrizione all’albo dei praticanti, 274 ore di attività didattica.

Retta 9.600 euro per il biennio, 4.800 euro all’anno, per l’indirizzo Giornalismo (cfr. Bando di ammissione anno accademico 2005-2006).

Il prossimo bando verrà pubblicato nel 2007; al momento non si sa se ci saranno cambiamenti per quanto riguarda i costi.

Via Ridolfino Venuti 87 - 00162 Roma

Segreteria didattica Master in giornalismo e comunicazione pubblica.

Telefono 06 86391607

E-mail. giornalismoecompub@uniroma2.it

 

Direttore:Alessandro Ferrara

 

 

Corso di laurea specialistica in scienze della comunicazione – Indirizzo in giornalismo – Libera università Maria SS. Assunta (LUMSA)

“Corso di laurea in scienze dalla comunicazione informazione e marketing” si articola in tre curriculum di cui uno in “Editoria e giornalismo”. Per essere ammessi è necessaria una laurea triennale (Cfr. Bando 2006-2007). Essendo un corso di laurea, le tasse universitarie si pagano in base al reddito. (cfr tasse LUMSA)

Via della Traspontina 21 - 00193 – Roma

Tel. 06.68422200-68422292  

Fax 06/6878357
E-mail:
lumsa@lumsa.it

 

Presidente del corso di laurea: Maria Grazia Bianco: Maria Grazia Bianco
 

 

Master biennale di primo livello“Giornalismo professionale”.

Università degli studi di Palermo con 15 posti.

È in corso l’anno accademico 2004-2005. il prossimo corso comincerà a dicembre 2006.

Retta: 3.000 euro all’anno (è un dato indicativo)

Viale delle Scienze - Edificio 15 - Palermo

Segreteria Didattica 091-6561126

E-mail: ateneonline@unipa.it

 

Direttore della scuola: Prof Antonio La Spina

Direttore responsabile della testate: Natale Conti

 

 

Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Master biennale di giornalismo.

Master biennale di primo livello per i laureati in scienze della comunicazione.

Master biennale di secondo livello, per accedere è necessario essere in possesso di una laurea specialistica (3+2) oppure di una laurea di vecchio ordinamento per tutti gli altri corsi di laurea.

Retta 12.000 euro. (cfr. Bando 2004-2006). Di fatto è invariata dal 2003 e dalla segreteria fanno sapere che potrebbe restare lo stesso.

Il prossimo bando, relativo al biennio 2007-2009 verrà pubblicato tra marzo e aprile 2007.

Via Suor Orsola 10 - 80135 Napoli

Indirizzo di posta elettronica:

redazione.giornalismo@unisob.na.it

sc.form@unisob.na.it

Ufficio giornalismo 081-2522227

 

Direttore master: Lucio d’Alessandro e Paolo Mieli

Direttore responsabile di “Inchiostro”: Arturo Lando

 

 

Master biennale di giornalismo. Università di Sassari.

Master biennale di secondo livello, per accedere è richiesta una laurea di primo livello.

Riconosciuto dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti, sostituisce il praticantato e costituisce titolo per accedere all'esame di giornalista professionista, 3.000 ore di didattica.

Retta annuale di 3.500 euro (più 14,62 euro di bollo) per il biennio 2005/2007 (cfr. Bando di ammissione 2005/2007).

La segreteria non sa quando verrà pubblicato il prossimo bando, probabilmente nell’estate 2007.

Via dell’Università 1 - 07100 Sassari

Segreteria: tel. 079 239 510

E-mail: mascom@uniss.it

 

Direttore: Virgilio Mura

Direttore responsabile dei laboratori giornalistici: Rosario Cecaro

 

 

Corsi di alta specializzazione in giornalismo, tecniche e strumenti per l’informazione.

Università di Torino

Master biennale di primo livello, è stato attivato nell’anno accademico 2004-2006. I candidati devono essere in possesso di un titolo di laurea (triennale, vecchio ordinamento o specialistica).

Rata: 10.000 Euro per il biennio, pari a 5.000 euro all’anno + tasse universitarie (303 Euro.

Il master ha 7 borse di studio a copertura completa delle quote di iscrizione, 5 delle quali erogate dalla Compagnia di San Paolo, 2 dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Il master è stato finanziato dal fondo sociale europeo.

Segreteria Master C.so Trento 13 - 10129 Torino - Tel: 011 5645107
Fax: 011 5645110
e-mail: formazione@corep.it

 

Direttore: Nicola Tranfaglia

Coordinatrice Laboratori di Giornalismo: Dott.ssa Vera Schiavazzi

 

 

Master biennale di giornalismo. Università di Padova

Master biennale di primo livello,

Rata 9.000 euro per il biennio; 4.500 euro all’anno. (cfr. Bando anno accademico 2004-2005).

Il direttore mi ha detto che però vorrebbero portarla a 5.000 euro l’anno prossimo, stanno aspettando una risposta dall’università che dovrebbe arrivare nei primi di giugno.

Il prossimo bando verrà pubblicato verso la fine di luglio e il corso avrà inizio il 5 ottobre 2006.

La rata per il prossimo biennio dovrebbe essere di 10.000 euro.

Via del Padovanino, 9 - 35123 PADOVA

TEL. 049 8274938 oppure 0498278942

FAX 049 8278941
e-mail:
direzione.giornalismo@unipd.it

 

Dierttore: Ivano Paccagnella

 

 

Master biennale di giornalismo. Università di Basilicata

Master biennale di primo livello.

Retta 5000 euro (cfr. Bando 2004-2006)

Area Alta Formazione Via della Tecnica, 3 -85100 Potenza

Tel. 0971/54412 - Fax 0971/601986

e-mail: altaformazione@unibas.it

 

Coordinatore: Prof. Pasquale Frascolla

Direttore: Ruben Razzante

 

 

Comunicazione e produzione radio televisive. Università di Bari.

Il master doveva essere attivato nel 2005/2006, ma poi l’attivazione è saltata.

Il primo anno di corso sarà attivato a partire dall’anno accademico 2006-2007. 

Palazzo Ateneo - Piazza Umberto I,1 - 70121 - BARI
Tel. 080 5717276

 

 

Master universitario toscano in giornalismo

Il prossimo bando ci sarà nel 2007, prevede tre mesi di stage per anno accademico e la

Retta: 5.000 euro all’anno. Possibilità di avere borse di studio.

Polo delle Scienze Sociali – Università di Firenze- Via delle Pandette 32 - 50127 Firenze
Tel: 055 4374096

E-mail: master.giornalismo@gmail.com

Responsabile Segreteria Organizzativa
Dott.ssa Santa Di Pierro
uff. 055 4374096 - mob. 348 6605531

 

Direttore: Prof. Carlo Sorrentino

 

 

Scuola post laurea in giornalismo. Università di Salerno.

La scuola è in via di definizione, ha ottenuto l’Ok dal ministero, nel settembre 2006 sarà emanato il bando.

Tel. 089963019/3018

 

 

Andrea Gilardi

 

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Fotografia e Giornalismo

scrivere con la luce

FOTOGRAFI

Fotografare… chi non ha fatto una foto con la sua macchina? Che sia compatta o reflex, analogica o digitale, la macchina fotografica è un veicolo molto prezioso per esprimere il proprio punto di vista, la propria visione delle cose.

Sì, perché non esiste la Foto che esprime la verità assoluta, ci può essere quella che ti colpisce nel segno e ti scuote dentro alcune emozioni, quella tecnicamente impeccabile, ma prima di tutto l’ immagine che produciamo passa attraverso il filtro delle nostre sensazioni, della nostra sensibilità.

Penso che una fotografia sia molto “valida” quando riesce a cogliere e comunicare quello che in quel momento ci è apparso importante. Non solo, essa può educare, documentare, raccontare.

Pensate che forza, rappresentare un mondo a tre dimensioni in un foglio apparentemente piatto e statico!

 

 

Consigli per una buona ripresa

Poiché, come abbiamo detto sopra, ogni situazione può essere rappresentata sotto molteplici punti di vista, diventa allora importante scegliere il soggetto a cui vogliamo dare rilievo.

Ricordatevi che spesso una immagine vincente è quella più semplice!

Non è necessario inserire nell’inquadratura troppi particolari estranei al soggetto che vogliamo rappresentare.

Mettete a fuoco la fotografia! È essenziale la nitidezza… altrimenti la foto è rovinata. Se fate un ritratto, è importante mettere a fuoco gli occhi della persona. Poi, a seconda di cosa volete mettere in risalto, si può sfocare lo sfondo e non il soggetto, o viceversa.

Effettuate riprese da diverse angolazioni, cercando un punto di vista diverso, un po’ originale, non banale.

Muovetevi con il corpo, alzatevi, abbassatevi, sdraiatevi… la fotografia risulterà sicuramente differente!

Fate la stessa foto sia in verticale che in orizzontale… A volte un’inquadratura è migliore dell’altra.

Attenti alle ombre! Quelle che fanno uno spiacevole effetto sul viso e fanno venire le famose “zampe di gallina”… non sono molto belle da vedere! Piuttosto si può giocare con le ombre, creando controluce, oppure con il bianco e nero, o ancora al tramonto.

 

 

Fotografare i fatti

Come unire fotografia e giornalismo?

Senza dubbio un buon fotoreporter deve avere una preparazione tecnica e mentale alle spalle… Non ci si improvvisa fotografi! C’ è una netta differenza tra foto fatte così per svago (vacanze, tempo libero, feste, ecc.) e quelle a livello professionale.

Occorre scattare e scattare, perché, come ogni cosa, più ci si allena sulle proprie passioni, più si avranno dei buoni risultati.

Un altro punto importante è chiedersi cosa si vuole fotografare: c’è qualcosa che ci ha colpito in particolare? Come potremmo ritrarla in maniera originale e diversa dagli altri? Resta fondamentale quindi osservare, ovunque, in qualunque momento… E poi fermare la scena con un click!

Fare il fotoreporter non è cosa facile: ogni giorno si devono affrontare situazioni diverse, temi differenti… è richiesta quindi una dose abbondante di flessibilità!

L’importante è avere qualcosa da raccontare, con le immagini e con le parole.

A quel punto è bene riflettere quale settore ci interessa: potremmo fare servizi sociali, o di viaggio, o di natura. È importante capire quale potrebbe essere l’ambito sul quale spendersi, per potersi preparare in maniera dettagliata ed efficace.

Nell’ effettuare un servizio fotografico per un giornale (quotidiano, settimanale, mensile… la scelta è vasta!) occorre tenere a bada alcune regole:

Pensare all’immagine come a un qualcosa che deve comunicare una storia, delle informazioni;

chi, cosa, come, dove e perché: non abbandonare mai le “5 w” del giornalismo!

  Essere pronti ad ogni evenienza;

  scattare inquadrature diverse;

informarsi sul soggetto o sul tema che andremo a fotografare;

chiedersi a quale pubblico ci stiamo rivolgendo, cosa può interessare a questo, oltre che a noi;

sottolineare il potenziale documentario di un’ immagine.

 

L’ attrezzatura è un punto altrettanto importante! Investire in materiale ottimo (meglio se Canon o Nikon) offre risultati senza dubbio più che soddisfacenti, senza poi contare che le redazioni pretendono ovviamente risultati di qualità.

 

Pronti, allora? Al prossimo click! 

 

Foto fatte con macchina fotografica reflex Canon F1

 

 

di Claudia Sanguineti

 

 

 

 

 

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