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A.F.A.P

VIVERE INSIEME: Centro di servizio per il volontariato -La Spezia: Bando Progetti di Formazione 2008 per le Associazioni di volontariato della Provincia della Spezia

Progetto Play Care:

supervisione con psicodramma per volontari

Corso di Formazione

Premessa

Il corso vuole essere uno strumento per la prevenzione della “Sindrome di Burnout”. La comunità scientifica, negli ultimi trent’anni, ha prima individuato e definito e poi monitorato l’incidenza di tale sindrome non solo tra gli operatori ma anche tra i volontari che si occupano di soggetti portatori di disagio. Inoltre il corso risponde al bisogno di formazione continua, vista non solo come l’acquisizione di nuovi contenuti ma anche come occasione di sviluppo dell’empowerment personale e delle strategie di coping interpersonale attraverso la supervisione di gruppo.

Programma

Il corso prevede tre parti: la prima, teorica, tenuta dalla Prof.ssa Rossella Danieli, si concentra sui seguenti temi: l’intelligenza socio-emotiva, l’empatia e la sindrome di burnout . La seconda parte, di tipo esperienziale, consiste in un lavoro di gruppo con psicodramma ed è condotta dalle Dott.sse Ilaria Begliomini e Brigida Parente, psicologhe, psicoterapeute, con formazione in psicodramma presso la S.P.C. Genova. La terza parte infine prevede uno workshop finale e la restituzione collegiale dei risultati.

Obiettivi

Prevenzione attraverso un supporto tecnico-emotivo al fine di evitare l’emergere dei sintomi del Burnout. Acquisizione di competenze per migliorare la relazione d’aiuto. Acquisizione di capacità di riflettere sulle proprie esperienze di vita privata e lavorativa accettando una continua messa in gioco del proprio ruolo. Acquisizione di capacità di leggere e capire il contesto in cui ci si trova e di collocarsi utilmente e realisticamente al suo interno.

Metodologie

lezioni frontali; laboratorio di psicodramma; discussione di gruppo

Innovatività

Il progetto risulta innovativo rispetto agli obiettivi perché mira, non solo all’acquisizione dei contenuti, ma alla formazione di competenze relazionali atte a prevenire la sindrome del Burnout e a gestire con soddisfazione la relazione d’aiuto. Il progetto è inoltre innovativo perché applica una metodologia (laboratorio di psicodramma) di comprovata efficacia in un settore poco esplorato da tali prassi formative.

Destinatari : volontari del settore socio-sanitario e socio-assistenziale presso organizzazioni di volontariato, aspiranti volontari di tali associazioni, giovani in servizio civile volontario, giovani, studenti e non, che intendano avvicinarsi al mondo del volontariato, cittadini, aspiranti volontari

Monitoraggio e valutazione

l’attività formativa è stata monitorata e valutata attraverso l’impiego di scale per la valutazione dell’autoefficacia all’inizio e alla fine del percorso e ad un questionario per la rilevazione della sindrome di bourn-out. I punteggi ottenuti nelle diverse scale (Scala di Autoefficacia Percepita nell’Espressione delle Emozioni Positive e Scala di Autoefficacia Percepita nell’Espressione delle Emozioni Negative, Scala di Efficacia personale percepita nelle associazioni di volontariato socio assistenziale, Scala di Efficacia collettiva percepita nelle associazioni di volontariato socio assistenziale) e del questionario (Questionario

sul Burnout) sono stati messi in relazione con le norme relative alla popolazione generale. Si è poi proceduto ad uno studio statistico dei dati emersi.

Lo psicodramma





Ideato da J. Moreno negli anni '20, è un metodo d’approccio psicologico che consente alla persona di esteriorizzare, attraverso la drammatizzazione, i propri vissuti.Lo psicodramma è dunque un metodo di sviluppo personale basato essenzialmente sulla ‘messa in azione’